Tutto passa, ma non Noi

“Al mio signore, anzi padre, al mio sposo o meglio fratello, la sua serva o piuttosto figlia, la sua sposa o meglio sorella”

Sono sola stasera senza di te
Mi hai lasciato da sola davanti al cielo
E non so leggere, vienimi a prendere
Mi riconosci, ho un mantello fatto di stracci
Le scarpe piene di passi
La faccia piena di schiaffi
Il cuore pieno di battiti
E gli occhi pieni di te

Ph Laura Makabresku

Annunci

Appartenenza (Sempre accanto)

Hi Heathcliff, it’s me

Il tuo cuore lo porto con me.
Lo porto nel mio,
non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perché il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
Tu sei quel che luna sempre fu
e quel che un sole sempre canterà.
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde,
questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.

Edward E. Cummings

Ph Laura Makabresku

Diario di Luna, 22

 

Ogni giorno rassomigli di più al cadavere che un giorno diventerai, eppure ti amo sempre, scriveva Sartre.

Ogni giorno rassomiglio di più al cadavere che un giorno diventerò, eppure mi ami sempre.

Ogni giorno sono più innamorata di un altro, eppure ti amo sempre…

Lunabionda

 

Ph Laura Makabresku

Vita

Fuori nella brughiera rugiadosa e ventosa

cadevamo e ci rotolavamo nell’erba,

tu avevi un carattere come la mia gelosia,

troppo caldo, troppo avido.

Come hai potuto lasciarmi quando avevo bisogno di possederti?

Heathcliff, sono io, Cathy…

Appartenenza (A Noi)

Ogni giorno rassomigli di più al cadavere
che un giorno diventerai…
eppure ti amo sempre.
Quando morirai ti giacerò accanto
e con te rimarrò fino alla morte,
senza cibo nè bevanda.
Andrai in putrefazione fra le mie braccia
ed io amerò ancora la tua carogna.
Perché se non si ama tutto non si ama nulla…
Jean-Paul Sartre
Ph Laura Makabresku

Diario di Luna, 15

Perchè lei non può dimenticare Heathcliff, nè accettare che non sia più suo?

Perchè non esiste nessuno al mondo che parli la stessa lingua della sua anima. Perchè di qualunque sostanza siano fatte le anime, le loro sono tremendamente simili, forse troppo simili.

Perchè Heathcliff non è solo il grande amore impossibile. E’ il suo fratellino, il suo specchio, la mezza-luna di splendore, l’altra metà di dannazione.

“Mi sono inscritta in te per la vita: una gravidanza che non si può portare a termine” scrisse Ingeborg Bachmann.

Lunabionda

 

Ed io amerò ancora la tua carogna

Ogni giorno rassomigli di più al cadavere che un giorno diventerai
eppure ti amo sempre.
Quando morirai ti giacerò accanto
e con te rimarrò fino alla morte, senza cibo nè bevanda.
Andrai in putrefazione fra le mie braccia
ed io amerò ancora la tua carogna…
perché se non si ama tutto non si ama nulla.

Jean-Paul Sartre

 

Ogni giorno

Ogni giorno rassomigli di più al cadavere che un giorno diventerai
eppure ti amo sempre.
Andrai in putrefazione fra le mie braccia
ed io amerò ancora la tua carogna…
perché se non si ama tutto non si ama nulla.

Jean Paul Sartre

La vita perduta

E’ sempre una storia infinita che si ripete nel tempo, come se il mondo non fosse mai nato nè ancora finito, come se il tempo fosse una fissità che nessuno potrebbe capire.

Ritornare a Wuthering Heights, il luogo del cuore, il luogo della mente, il luogo fisico dove soffia il vento dello scirocco e dove il mare canta. Casa, letto, dolore, morte, appartenenza.

Il mare canta, canta di lui, canta di Heathcliff, canta di una vita perduta e forse mai davvero vissuta, ma solo sognata, canta di  un dolore ancestrale che non finirà mai fino in fondo, canta della violenza che strappa le viscere, della passione che le brucia, canta di soave tenerezza indicibile, canta di una vita spezzata.

Canta di lui, Heathcliff, il pazzo, l’indimenticato, l’eccelso, l’impossibile, il sogno sepolto nelle profondità del cuore, l’amore tradito, la crudeltà dell’egoismo, la meraviglia che le stelle separa.

La vita. La morte. Il nido di tutti suoi sogni. E soprattutto, la casa perduta. Quella che lei vede sempre, ad occhi aperti, nell’abisso dell’anima, ma che non vorrebbe vedere. Cathy non vuole una vita… l’unica vita che voleva è quella da cui è stata cacciata.  La vita perduta.

Lunabionda