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Diario di Luna, 21

Senti, ci sono un uomo e una donna. Un giorno si incontrano, ma non si trovano. Solo che lei lo ha notato. E anche lui ha notato lei. Lo sanno tutti e due che dovrà succedere. Fanno l’amore, e per una notte intera, si dimenticano di quelle dieci milioni di cose che fanno pensare alla gente: io non amo questa persona, io non desidero questa persona, io non conosco questa persona. E invece, è tutto perfetto, insieme sono perfetti. E non c’è assolutamente niente altro da capire.

Solo che ora lui comincia a dimenticarsi quella notte, e chi lo sa, prima o poi se la dimenticherà anche lei…

Così, potresti trasmettere di nuovo quella canzone, nella speranza che questo sentimento possa durare, e non autodistruggersi?

 

La sposa era in nero

 

“Io sono un killer, un assassino bastardo, tu lo sai. E ci sono delle conseguenze quando spezzi il cuore a un assassino bastardo. La mia reazione è stata così sorprendente?”

“Si, lo è stata. Potevi fare una cosa del genere? Certo che potevi… ma non avrei mai creduto che avresti voluto e potuto farla a me.”

“Mi dispiace molto, Kiddo: ti sei proprio sbagliata.”

 

-Vorrei solo che nulla mai ci separasse, e se una mia parola ti dovesse più tardi dare dispiacere, pensa che sottoterra io provo lo stesso dispiacere, e, per amor mio, perdonami. Vieni… e inginocchiati ancora. Non mi hai mai fatto del male in vita tua. Non vuoi venire di nuovo vicino a me? Vieni… –

Heathcliff si avvicinò alla spalliera della poltrona e vi si appoggiò; ma in modo che lei non potesse vedere il suo viso, livido dall’emozione. Catherine si voltò per guardarlo: lui non gliene lasciò il tempo, e allontanandosi bruscamente si diresse verso il camino, davanti al quale restò in piedi silenzioso, volgendoci le spalle. La signora lo seguiva con uno sguardo sospettoso: ogni suo movimento risvegliava in lei una nuova emozione. Dopo una lunga pausa riprese a parlare, volgendosi a me con un tono di indignata delusione:

– Oh, vedi, Nelly? Non cederebbe un momento, nemmeno per tenermi fuori dalla tomba! Ecco come sono amata! Heathcliff, caro! Non mettere il broncio proprio ora. Vieni! –
Nel suo ardore si alzò, e si appoggiò a un bracciolo della poltrona.
A quell’appello appassionato lui si volse verso Catherine. Per un istante rimasero così, lontani; poi quasi non vidi come si strinsero. Catherine fece un balzo in avanti, lui l’afferrò; e si fusero in un abbraccio dal quale credevo che la mia padrona non sarebbe uscita viva.

Emily Bronte