Paura d’amare

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Appartenenza (ultima parte)

“Che la mia carezza sempre t’accompagni.

Nella luce, nel buio, nella pioggia, nel vento e

nella profonda oscurità, dove ogni altra luce si spegne.”

Così ti scrissi in una dedica due anni fa, all’inizio della nostra meravigliosa e triste storia.

E sarà sempre così, mio caro Heathcliff.

Non importa che io viva altre cose ed altri amori: una promessa è una promessa.

La promessa del sangue.

Perchè I am Heathcliff, and He is me…

Lunabionda

Al mio Heathcliff, con eterno Amore.

 

Auto da fé

 

Io non sono fatta per la vita. In me tutto è incendio.
Io sono una creatura scorticata a nudo, e tutti voi portate una corazza. Tutti voi avete: l’arte, la vita sociale, la famiglia, il dovere; io, nel profondo, non ho nulla. Tutto cade come pelle, e sotto la pelle carne viva, o fuoco.

La “Mia Metà” Marina Cvetaeva

Vita

Fuori nella brughiera rugiadosa e ventosa

cadevamo e ci rotolavamo nell’erba,

tu avevi un carattere come la mia gelosia,

troppo caldo, troppo avido.

Come hai potuto lasciarmi quando avevo bisogno di possederti?

Heathcliff, sono io, Cathy…

Hi Heathcliff, i’ts me

Io sono persa sono confusa

Tu fammi posto allarga le braccia

Dedicami la tua notte

La notte successiva

E un’altra ancora

Dedicami i tuoi giorni

Dedicami le tue notti

Oggi domani ancora

Stringimi forte coprimi avvolgimi

Di caldo fiato scaldami di saliva rinfrescami

Vorrei morire ora!

 

CCP

Ph Laura Makabresku

Volevo dirti che…

Una volta in un film ho sentito questa frase: non devi pensare prima di scrivere, devi solo scrivere, la scrittura è questo. Ed è per me profondamente vero. Così scrivo senza pensare. Perchè se ci si pensa troppo la scrittura non è più un parto di noi stessi, e tu lo sai.

Volevo dirti che… ti ho amato molto, ti ho odiato molto, ma infine credo che io e te forse siamo giunti a capirci, mio piccolo gatto.  Così fragile eppure prepotente.

Volevo dirti che… sei stato, sei e sarai sempre l’unico uomo davvero adatto a me, l’unico vero amore della vita.

Volevo dirti che… nessun amore potrà mai eguagliare il nostro, ma solo essere una sua pallida copia o adattamento.

Volevo dirti che tu sei sempre me, come io sono sempre te. E questo nulla lo potrà mai spezzare. E il fatto che io cammino e tu invece no, non fa la differenza.

Volevo dirti che lo so che vuoi la mia felicità, ma a volte è così difficile immaginarla lontano da te, lontano da noi,  e in un mondo che spesso nulla ha a che fare con la Bellezza. Quando ero bella, quando eri bello. Senza poter adagiare il mio viso sulle tue ginocchia e toccare le tue mani sottili che non possono muoversi come le mie, ma che così tante cose sanno.

Volevo dirti che… ogni giorno rassomigli di più al cadavere che un giorno diventerai, eppure ti amo sempre. E spero che le stesse parole tu pensi di me.

“La tua serva o piuttosto figlia, la tua sposa o meglio sorella”,

la tua sempre infelice e inquieta Luna. Luna, L’Una per te.

Lunabionda

 

 

Appartenenza (A Noi)

Ogni giorno rassomigli di più al cadavere
che un giorno diventerai…
eppure ti amo sempre.
Quando morirai ti giacerò accanto
e con te rimarrò fino alla morte,
senza cibo nè bevanda.
Andrai in putrefazione fra le mie braccia
ed io amerò ancora la tua carogna.
Perché se non si ama tutto non si ama nulla…
Jean-Paul Sartre
Ph Laura Makabresku