In-decenza

Così vorrei, una notte,
quando suona l’ora dei piaceri,
avvicinarmi strisciando
ai tesori della tua persona

per punirti la carne piena di vita,
schiacciarti il seno, senza ira,
e nel tuo fianco stupefatto aprire
un’ampia e profonda ferita

e poi -vertigine dolcissima! – attraverso quelle labbra nuove,
più sconvolgenti e più belle,

infonderti
il mio veleno, sorella!

Baudelaire

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