Autoritratto

Che cosa, infatti, non me la fa venire in mente? Che cosa, per me, non è collegato a lei in un modo o nell’altro?
Non posso abbassare lo sguardo su questo pavimento che i suoi lineamenti sono delineati nella pietra. In ogni nuvola, in ogni albero, nell’aria della notte e nell’aspetto di ogni oggetto durante il giorno, io sono circondato dalla sua immagine! I più comuni visi di donna o di uomo, i miei stessi lineamenti, si fanno gioco di me con il loro ricordarla. Il mondo intero è una terribile collezione di cimeli che mi ricordano che lei è esistita e che io l’ho perduta.

Emily Bronte

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Confession

Quello che desidero è incontrarlo un giorno da qualche parte, per caso. Per esempio, incrociandolo per strada. E se succedesse, gli confesserei tutto. Gli direi: Nella mia vita non ho amato nessun altro che te.

Murakami Haruki

Parafrasando

E già che siamo in argomento, voglio dirti due parole. Voglio farti capire che so di essere stata trattata da te in modo infernale. E se t’illudi che non me ne renda conto, sei uno sciocco, e se credi di potermi consolare con qualche parolina dolce, sei un idiota. E per quanto puoi, evita di insultarmi. Dopo aver raso al suolo il mio castello, non erigere un tugurio per assegnarmelo come dimora e compiacerti della tua generosità!

Emily Bronte

De honesta voluptade

Catherine non vuole un marito, vuole Heathcliff.

Quello che era nella sua giovinezza, e che più non sarà.

Fuoco, casa, vento, tenerezza, tempesta. Luce e tenebra, saliscendi in chiaroscuro, appartenenza. Sinfonia di represse passioni, fuoco che incendia la cenere, desiderio perduto di ritornare alla sua unica chiesa e dimora.

Lunabionda

 

I am Heathcliff

Paragonabile solo all’amore che si deve approvare per la divinità, amore che si esprime come assoluto perché è in rapporto con un assoluto, la passione di Cathy per Heathcliff è “blasfema”.
La passione è fusione. La passione non vuole né il matrimonio, né il possesso fisico del proprio oggetto: questo desiderio, anche se esiste, è secondario rispetto all’assoluto.

Beatriz Sarlo

Ph Laura Makabresku