Solo un mucchietto di cose

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 Strana la vita:

desiderare solo un mucchietto di cose banali e non averle mai.

La semplicità di un abbraccio,

il calore di un letto di fuoco,

e cucinare la cena ogni sera in attesa che il mio uomo ritorni a casa con me.

Solo un mucchietto di cose.

A.

Lei va, triste e vuota,

piangendo un tradimento con tristezza,

per colui che era il suo amore e la sua pazzia.

La calunnia, la menzogna e il disamore la castigano,

gli amori che ha avuto hanno fallito

lasciando nell’aria ogni promessa.

Nel suo sguardo si comprendono

i disastri della vita.

Hector Lavoe

 

 

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Sì che non sei tu

“Se le pareti dell’anima erano imbrattate, è perché nella vernice c’era poco smalto. Zero amore. Poco smalto.”
Sì che non sei tu il pensiero della sera
sì, tra noi non c’era,
non c’era la verità sincera
la verità tra noi.
Hai lasciato odori e non di più,
troppe esalazioni che
sì, dai violenti ardori
non davano, non davano pudori
e noi geometrici,
in troppi angoli si era divergenti e tu lo sai.
Le decisioni migliori sono quelle pensate,
se le pareti dell’anima erano imbrattate
è perché nella vernice c’era poco smalto,
o perché la tradivo e diventavo matto.
Audio due

Una volta

Una volta un uomo mi disse, con lo sguardo affettuoso che un padre può avere con una figlia smarrita:

“Perché ti butti sempre merda addosso da sola? Dovresti amarti un po’ di più! Non ti ami?”
“No…” gli risposi.

“Dai, salgo un attimo da te”.

Restammo in silenzio  mentre piangevo tutto il mio male di vivere tra le sue braccia.
Che peccato mortale che quella persona sia ora solo un morto che cammina, dopo aver venduto la sua anima al diavolo, e la mia, per trenta miseri denari…

A.

Come eravamo

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In memoria di un lontano, seppellito inverno

Danzavano le mani
in un inverno ardente
quando la carne ci bruciava tutto –
gli occhi la bocca l’anima e le ossa –
il sole dentro
l’eterno in grembo
e solo noi in un nuovo Eden
mille volte acceso spento e maledetto,
prima che cantasse il gallo
e te ne andassi via,
nudo di onore e di grazia,
con la mia vita in tasca
l’odore in testa
e la tua anima persa.

Lunabionda (A.)